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Come tornare sui banchi di scuola

  • Immagine del redattore: Daniela Lumina
    Daniela Lumina
  • 24 mar
  • Tempo di lettura: 2 min

Quando trovo un libro che penso valga davvero la pena leggere, mi piace condividerlo.

Per me i libri sono uno strumento per accompagnare le persone nel loro percorso di crescita… forse perché lo sono stati per me.


Un giorno, parlando con un’ amica, anche lei libera professionista come me, mi ha suggerito di leggere le biografie di alcune persone.

Mi ha detto che spesso leggendole trova la forza e la motivazione per continuare nel suo lavoro, anche quando le cose vanno un po’ storte e anzi, a volte tutto questo si rispecchia anche in altri ambiti della sua vita.


L’idea mi ha intrigato fin da subito, anche se, sarò sincera, ho sempre fatto fatica a leggere le biografie.

Mi sono sempre ritrovata a prendere dei libri biografici entusiasta della trama (o delle recensioni) per poi arrivare ad un certo punto del libro e iniziare a saltare pagine, giusto per capirne qualcosa, ma per arrivare in fretta alla fine.

L’idea quindi è rimasta lì.


Finché un giorno, scrollando sui social, ho visto un personaggio che seguo (e stimo) pubblicizzare il libro “Non rinnegare il cuore - Storie di scrittori senza tempo di sogni che non si spengono” di Guendalina Middei @Professor X.



Leggendo la trama ho scoperto che erano diverse biografie di vari scrittori (Hemingway, Bulgakov, Dickinson, Darwish, Van Gogh,Deledda e Calvino) e bingo! Questa era un’ottima soluzione per provare il consiglio della mia amica!


Il giorno dopo era già tra le mie mani e fin dalle prime parole ho capito che ero nel libro giusto



Non vi dirò che l’ho divorato, anche se, nonostante i temi trattati, il libro è davvero scritto in modo scorrevole, ma l’ho gustato lentamente dalla prima all’ultima pagina.

Ogni volta che lo aprivo mi sentivo come un’adolescente sui banchi di scuola, a pendere letteralmente dalle labbra della Prof, affascinata dalle sue parole e da tutto quello che mi stava facendo scoprire.


Cosa che, non so a te, ma nella realtà, purtroppo, mi è successa di rado, da persona altamente sensibile avrei desiderato imparare la letteratura (e non solo) così: meno date e stereotipi e più profondità e passione, più vita vera ed emozioni, più collegamenti con altri personaggi e più realtà, sicuramente il mio apprendimento ne avrebbe giovato e mi ricorderei molte più cose.

Chi è altamente sensibile impara quando qualcosa lo tocca, non quando lo studia a memoria.


In modi diversi queste storie mi sono entrate dentro e in ognuna di loro, ho trovato qualcosa in cui rispecchiarmi e sono certa che puoi trovarci qualcosa anche tu.

Diverse sono le pagine del libro che ho condiviso in questo mese nelle mie storie su Instagram, perché molte sono riflessioni che mi ha regalato.




Dopo aver letto l’ultima pagina di questo libro mi porto a casa sopratutto una cosa: la determinazione nel credere nei propri sogni, anche quando paiono strani o sembrano impossibili, anche quando si ha tutti contro, anche di fronte al giudizio degli altri.

Perché in fondo non importa la meta finale, ma la fiamma che ci tiene vivi.


Questo è un libro che terrò sul comodino e che rileggerò ogni volta che sentirò il bisogno di riaccendere i miei sogni ✨



 
 
 

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